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5 combinazioni colore per dividere la cucina dal soggiorno

Idee di arredamento, Per il living, Consigli pratici per la casa

Lo spazio dedicato alla cucina e al living nel corso degli anni ha radicalmente cambiato i suoi connotati, seguendo l’evoluzione continua della routine e delle esigenze delle nostre vite. Se cinquant’anni fa la cucina ed il soggiorno venivano trattati come due ambienti nettamente separati, oggi la tendenza è quella di unire i due spazi in un unico open space. 

Cosa attira in particolare la preferenza di un grande open space? Prima di tutto la possibilità di trascorrere insieme alla famiglia il poco tempo della giornata che oggi si ha a disposizione, senza esser divisi da pareti. Se si hanno ospiti a cena, è possibile intrattenerli anche durante la preparazione dei pasti, il tutto in un ambiente più largo e più comodo.

Open space cucina e soggiorno

Inoltre, in una stanza più ampia la luce si diffonde meglio ed in maniera più omogenea, rendendola maggiormente luminosa e visivamente spaziosa.

È vero anche che quando optiamo per una cucina open space l'intera zona giorno deve adattarsi al contesto. Sebbene ci siano molti vantaggi, potresti sentire la necessità di dividere la cucina dal soggiorno o dalla sala da pranzo, senza dover rinunciare agli spazi aperti ma con maggiore privacy.

Pertanto, se l’open space è abbastanza ampio da poter essere separato, puoi valutare una serie di opzioni permanenti, portatili, decorative o funzionali.

Fai attenzione però a non rendere l’ambiente dispersivo o troppo pieno di elementi, cercando di uniformare quanto più possibile lo stile ed i colori della cucina e del living. 

Consigli fondamentali per dividere la cucina dal soggiorno nel tuo open space

Il nostro consiglio è quello di partire da un arredo, una cucina, un mobile o una tinta che ti piace particolarmente e a cui non vorresti rinunciare. In seguito inizia a pensare a quali nuance potrebbe stare bene accanto.

Ricorda di non superare tre o quattro colori che sceglierai come principali, al fine di evitare di ottenere un effetto troppo ricco e poco armonico, progettando il tuo spazio open space come un ambiente unico.

Una regola utilizzata moltissimo dai designer d’interni è quella del “60-30-10”: scegli una nuance che domini sul 60% della stanza, una che ne occupi il 30% e una che funga da contrasto con le altre due ma che non superi il 10% della superficie.

Una soluzione per uniformare gli spazi è quella di tinteggiare del colore individuato per la cucina una parete, o una parte di essa, del living: riportare infatti la tinta scelta in punti diversi dell’ambiente (libreria, divano, cuscini, tappeti, tende, sedie etc.) aiuterà a identificare lo spazio come uniforme.

Come scegliere i colori più adatti?

La scelta dei colori dipende dalla luminosità della stanza: per un ambiente piuttosto buio è bene utilizzare colori chiari; al contrario se la luce è abbondante puoi pensare di applicare tinte più scure. In questo caso, tuttavia, è consigliato inserire comunque un colore delicato magari per il soffitto o per una parete, onde evitare di appesantire l’atmosfera.

Se per necessità o gusto desideri dividere la cucina dal soggiorno utilizzare tinte differenti per l’arredamento e le pareti dell’open space può rappresentare la migliore soluzione.

Separare visivamente i due spazi con i colori è infatti un metodo moderno e di tendenza per ripensare geometricamente gli spazi, donando ad ognuno la giusta identità.

Pareti-colorate-per-dividere-cucina-da-living

Photo credit: Pinterest CasaFacile

5 combinazioni di colore per dividere la cucina dal soggiorno

L’ambiente open space è bello pratico per la caratteristica di unire i due spazi. Ad esempio utilizzando un unico colore per l’arredo e le pareti di tutta l’area.

Talvolta però la scelta di evidenziare il distacco tra cucina e soggiorno può risultare un’idea interessante e alla moda. Vi sono diverse modalità con cui dividere la cucina dal soggiorno.

1. Grazie a diversi colori delle pareti che delineano un distacco

Non è difficile immaginare di dividere la cucina dal soggiorno semplicemente dedicando loro due colori differenti. Puoi scegliere un abbinamento di colori pratico e trendy come il giallo e il grigio, piuttosto che l’intramontabile bianco e nero.

2. Attraverso differenti combinazioni di mattonelle

Poste a parete o a pavimento, le mattonelle aiutano a creare due ambienti visivamente separati: si ottengono così i limiti degli spazi senza perdere di stile o di luminosità. Le mattonelle possono essere realizzate di qualsiasi colore e dimensione, quindi non preoccuparti: riuscirai ad inserirle facilmente nella tua casa per un effetto di grande stupore.

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3. Colorando l’arredo con una tinta diversa rispetto alle pareti

Un esempio è la scelta di mantenere le mura bianche o panna con gli arredi della cucina rossi: un ottimo modo per far esaltare l’angolo cottura con eleganza. Lo stesso vale per il bianco con il legno scuro, per un abbinamento classico, o i colori metallici per uno stile più industrial e odierno.

4. Realizzando una cornice intorno alla cucina

Un colore brillante, come un verde mela, può essere usato per definire i contorni di una cucina moderna e piuttosto minimal. Se il tuo arredo in cucina è di color legno, sicuramente il verde/ turchese ti regalerà un effetto molto amato.

5. Estendendo le diverse combinazioni su tutti i lati della cucina, al soffitto oppure solo ad una singola parete

Puoi giocare con i colori e sbizzarrirti per scegliere dove collocarli. Optare per un colore forte e sgargiante come l’arancione per gli arredi della cucina e magari pitturare la parete di collegamento tra i due ambienti è una mossa di classe per conferire allegria e divertimento.

Allo stesso modo, se nel tuo open space sono presenti delle travi, scegli di colorarle con nuance diverse rispetto alle pareti: in questo modo potrai evidenziarle creando un’atmosfera molto contemporanea e d’effetto.

Dividere la cucina dal soggiorno attraverso porte vetrate e pannelli 

Il colore all’interno dell’open space può essere inserito anche attraverso porte e pannelli.

Questo non significa che verranno create due stanze distinte come accadeva in passato, infatti quello che proponiamo è l’inserimento di porte vetrate a tutta altezza adatta a  salvaguardare la luminosità e la continuità tra i due ambienti, conferendo un immenso comfort.

Vetrate-per-separare-la-cucina-dal-living

Photo credit: Pinterest Côté Maison

Dividere la cucina dal soggiorno attraverso gli arredi 

Puoi dividere la cucina dal soggiorno anche attraverso un arredo su misura o modulare e componibile. Ad esempio, alcuni pezzi della cucina stessa, come isole o penisole, ti possono aiutare donando anche un tocco di colore. Ricordati però di fare attenzione a conservare il giusto studio dei percorsi e dei movimenti che in cucina risultano fondamentali. 

Ad esempio, puoi dividere la cucina dal soggiorno con una soluzione facile come un separè di design del colore che preferisci e meglio si abbina con l’ambiente o, perchè no, una tinta in contrasto per attirare l’attenzione. 

Se non ti piace l’idea di un separè puoi comunque sostituirlo con un qualsiasi oggetto d’arredo: una tenda particolare, piante grandi e voluminose, una statua o un divertente acquario. 

Anche un divano si presta perfettamente alla funzione, o una libreria o un armadio a scaffali aperto da entrambi i lati che lascia passare la luce e l’aria. 

Infine, puoi sempre intervenire visivamente diversificando la pavimentazione. Oltre ad essere un modo efficace ed impatto è anche funzionale: se desideri il parquet nel living puoi inserire delle piastrelle in cucina, oltretutto più semplici da pulire.

Dividere la cucina dal soggiorno attraverso velette e dislivelli 

Come terza soluzione, se vuoi dividere la cucina dal soggiorno senza rinunciare all’open space, puoi giocare con i dislivelli, con materiali e colori differenti. Ad esempio, realizzando un gradino tra la zona cottura e il soggiorno percepirai una maggiore separazione tra i due ambienti. Allo stesso modo, abbassare il livello del soffitto con velette o controsoffitti in cartongesso ti aiuta a separare visivamente le due zone.

Anche dipingere il soffitto di due colori diversi è una idea molto pratica e low cost per creare un elemento di rottura tra due zone. L’importante è creare la palette giusta abbinando al meglio i colori. Il consiglio è sempre quello di abbinare due colori neutro o uno chiaro ed uno scuro, per avere un’atmosfera sempre equilibrata e mai eccessivamente pesante.

Mettiti all'opera

Riassumendo, oggi le case in cui viviamo sono sempre più fluenti e spesso presentano una zona giorno open space che ospita cucina, sala da pranzo e soggiorno in un unico ambiente.

Non è sempre facile dare una propria identità a questi spazi, valorizzando le differenti funzioni, ma con questo articolo ti abbiamo fornito degli spunti interessanti e facili da attuare per dividere la cucina dal soggiorno garantendo uno stile moderno e piacevole.

Puoi applicare solo del colore attraverso la tintura di pareti, utilizzando una o più cromie, oppure puoi inserire un elemento di arredo o un oggetto di design di separazione molto colorato che cattura l’attenzione.

Anche i pavimenti ci aiutano nel distacco visivo, non solo per quanto riguarda il loro rivestimento ma anche il loro dislivello, così come per i soffitti.

Un sistema infallibile per mantenere l’open space identificando tuttavia le due zone e andando incontro verso le nuove tendenze.

Non avere paura di apportare cambiamenti alla tua casa: seguendo questi consigli non potrai sbagliare e le modifiche contribuiranno a rendere un ambiente ancor più vivibile e alla moda.

Quindi abbatti quel muro che separa la cucina dal soggiorno, o inizia a “spruzzare” colore nel tuo open space. 

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